Scissione

Una ragazza si sveglia su di un tavolo da conferenze in una stanza sigillata, nel panico le viene chiesto di rispondere a 5 domande:
Quale è il suo nome,
Da quale stato degli U.S. proviene,
Ricorda il nome di uno qualunque degli stati degli U.S.,
Qual'è la colazione preferita del signor Eagan e
Ricorda il colore degli occhi di sua madre.
Risposte:
Unknown,
Unknown,
Delaware,
Unknown e
Unknown.
Finisce il processo di accoglienza e scopre di essere stata assunta al piano della scissione presso la Lumon Industries.

Severance, in italiano Scissione, è una serie tv targata Apple tv creata da Dan Erickson e diretta da Ben Stiller, che ritrae la vita di Mark, Helly, Irving e Dylan dentro e fuori dal posto di lavoro.
Helly è l'ultima arrivata, in sostituzione a Petey, il vecchio capo dipartimento e migliore amico di Mark, che con la sua improvvisa scomparsa causa un trambusto all'interno del piccolo punto in quiete che era il dipartimento "Macrodata Refinement". Helly è nuova e poco incline ad arrendersi alle ferree regole della Lumon Industries tanto da scomodare Mark, il nuovo capo dipartimento, dal suo tacito e inerte subire. Se la scomparsa di Petey è lo stimolo interno (che in realtà origina più a fondo ma, niente spoiler), Helly, Burt e il libro arancio sono invece gli stimoli esterni che arrivano nel punto e creano il caos, la base per il movimento. Una volta scosso, il punto comincia ad imparare, scoprire, cercare, fino a desiderare qualcosa che va oltre il piano della scissione.


Vivere una menzogna
Gli impiegati del piano scisso presso la Lumon sono costretti entro la loro limitata forma priva di un passato, anzi priva di una reale vita fuori dal lavoro. Non c'è via d'uscita per loro, entrano nell'ascensore a fine turno e subito dopo si ritrovano nuovamente al lavoro. Un loop infinito di Macrodata Refinement, un continuo cestinare quei terrificanti numeri che compaiono sullo schermo.
Helly è appena arrivata e cerca in tutti i modi, come probabilmente altri avevano già fatto, ad andarsene, prima con le buone poi con le cattive, ma la verità è che la sua "outie" tiene il coltello dalla parte del manico: <<Io sono una persona e tu no>> così dice a se stessa dopo uno dei tanti tentativi di Helly di convincere se stessa a non farla tornare.
La Lumon Industries è una forte allegoria della produzione capitalista che prospera sull'intenso e alienante lavoro costante degli impiegati ingannati e inconsapevoli. Che vengono sedati e controllati tramite dei mezzi già culturalmente sperimentati come una vera e propria religione che al posto di Dio vede Kier, il capo fondatore della Lumon; con l'arte, un'infinita serie di dipinti che raffigurano una vera e propria mitologia della Lumon; con dei piccoli premi se si raggiungono gli obbiettivi mensili; con delle festicciole kitsch e particolarmente irritanti... soprattuto per Dylan :)
Tutto ruota attorno al lavoro, la Lumon non è solo un'azienda, è la loro casa e la sua filosofia è quella di unire tutti in una grande famiglia, un mondo di persone scisse, di entità fratturate, menti dicotomiche, corpi sdoppiati, memorie sconnesse. Un mondo di schiavi per otto ore al giorno, e di innocui ignoranti borghesi per il resto della giornata.
Proviamo ad immaginare una mente che contiene due memorie scisse di due persone che vivono due vite completamente diverse ma che condividono lo stesso corpo. Ed immaginiamo che una di queste due sia sotto il controllo del nostro datore di lavoro, come vi pare come clausola nascosta infilata nel mezzo del contratto di lavoro? 20€ netti l'ora, ferie pagate, tredicesima e quattordicesima, TFR... Tutto questo solo per scindere la memoria in due e non ricordarmi di cosa combino a lavoro? Dove si firma?
In un mondo in cui senza soldi non vivi, fino a dove siamo disposti a spingerci pur di guadagnare abbastanza?
E se fossimo anche noi scissi? Se stessimo dormendo? E' ora di svegliarsi.

Inie e Outie
Come ci suggerisce la copertina della serie qui sopra riportata, la centralità di Scissione è nella mente: due memorie, due mark, un corpo, un trauma.
L'outie e l'inie di Mark, ossia: Mark e Mark, quindi Mark; condividono un profondo trauma che lacera la realtà del Mark esterno impedendogli l'interazione con il mondo reale, con la società; e si nasconde nell'ombra del non saputo di Mark interno, che vive all'oscuro di se stesso e coltiva questo vuoto interno senza conoscerlo.
Visti entrambi i lati di tutti i personaggi, è interessante provare a porli a confronto e vedere come l'Inie influenza l'Outie o viceversa. Quale legame intessiamo, noi tutti, con il nostro profondo? Si può trovare un legame anche tra noi lavoratori e noi individualità? In che modo ciò che facciamo influenza tutte le sfere del nostro agire? Sono tutte domande interessanti, non è questo lo spazio per approfondirle ma già porsi la questione mi sembra un punto cruciale: chi sono io? Perché faccio ciò che faccio? A casa, a lavoro, a scuola, dagli amici, sono sempre lo stesso? mi comporto in modo diverso? Scissione ci esorta a porre questi quesiti, ad insinuare il dubbio nella realtà monotona e abitudinaria della vita odierna.